GENETICAMENTE DIVERSO: DAL METODO ALLA PRODUZIONE

Un metodo per progettare e produrre oggetti da regalo e idee grafiche e stilistiche che nasce dalle sensibilità e dal vissuto anche di persone con disabilità. Un modello che integra e replica l’enorme potenziale creativo e di originalità della società nella sua interezza. Ne parla Gianluca Pavan, responsabile marketing e ideatore del progetto.

Geneticamente Diverso è il nome del nuovo sito e-commerce che la cooperativa sociale Futura ha lanciato gli scorsi mesi e che ha riscosso interesse e vendite in tutta Italia. Si tratta dell’ultimo passo di un percorso che ha richiesto un lungo processo di consapevolezza di quelli che sono i limiti di ogni individuo, disabile e non, e soprattutto di quelli che sono o possono diventare dei veri talenti. È grazie a questa operazione di talent scouting, infatti, che è stato possibile sviluppare prodotti capaci di operare sul mercato in modo efficiente, proficuo e originale. Il vero valore è nella possibilità di partire da punti di vista realmente diversi e unici, non convenzionali. Una caratteristica che rompe le regole del mercato e offre al privato oggetti totalmente innovativi e alle aziende che producono stimoli di produzione innovativi.

Gianluca Pavan, responsabile marketing della cooperativa e del progetto, è stato il primo che ha intuito le potenzialità di questa metodologia di produzione e ne ha stimolato la sperimentazione fino allo sviluppo dei molti oggetti da regalo oggi presenti sul portale www.geneticamentediverso.it

Che cosa s’intende per “geneticamente diversi”? È sempre stato nel DNA di Futura?

Geneticamente Diverso nasce in un periodo storico in cui molte aziende nei loro proclami pubblicitari esibivano la loro necessità di vantare una diversità, rispetto ad un vituperato standard, nel modo di realizzare o erogare i loro prodotti e servizi. Vivendo Futura ho pensato: “chi più di noi può vantare questa diversità quanto noi?”.
Ho visto negli anni persone di tutti i tipi e di tutte le provenienze collaborare per un risultato comune ed il concetto di normalità assumere sembianze sostanzialmente sfocate. Quindi si. Il prodotto Geneticamente Diverso è il fenotipo di Futura.

Che cosa offre il nuovo portale dei regali 100% solidali?

Il nuovo portale ha l’ambizione di diventare il primo market place italiano di regali 100% solidali. Credo che il gesto del dono debba necessariamente tornare a riacquisire il valore che aveva un tempo, quando l’oggetto stesso diventava veicolo del proprio sentimento, capacità, creatività e abilità, oppure veniva acquistato spendendo una cifra commisurata al senso di gratitudine che il ricevente meritava.
Oggi noi vogliamo offrire tutto questo: oggetti realizzati con il mestiere, la cultura, la tradizione dell’artigianato locale italiano e, valore aggiunto, da persone che proprio perché deprivate a causa di disparate circostanze, desiderose di rivalsa, di esprimere tutta la loro voglia di bene e sublimarla nel prodotto.
William Morris famoso artista britannico vissuto nel diciannovesimo secolo, antesignano del design moderno nonché fondatore del socialismo inglese, asseriva che avere degli oggetti in casa aumenta la qualità della vita del dimorante. Così nel nostro caso l’oggetto (il dono) diventa una sorta di amuleto di buona vita realizzato per il bene di chi lo acquista, chi lo riceve e chi lo crea.

Qual è il procedimento con cui nasce un prodotto “geneticamente diverso”?

Nasce stimolando un gruppo di persone su un particolare tema/argomento. Questo gruppo è caratterizzato dalla profonda varietà dei suoi componenti: cultura, genere, età, esperienze di vita profondissimamente diverse, fino al midollo, anzi fin nel dna. Il materiale viene poi raccolto e rielaborato dai nostri designer per vestire di grazia il diamante grezzo. Sia quest’ultimo un oggetto oppure un’elaborazione grafica nonché una parafrasi, un concetto.

Quali tipologie di persone della cooperativa Futura viene coinvolta in questo tipo di progetto? Solo il personale disabile? Solo quello normodotato?

Tutti possono essere coinvolti. Disabili e normodotati. In fase concettuale e creativa più siamo diversi e più c’è ricchezza. Il nostro corredo genetico è sempre diverso e se consideriamo anche l’unicità di ogni storia il caleidoscopio che si crea è veramente ricchissimo di sfumature. Le sfumature sono le modalità percettive ed espressive individuali. Il resto lo fanno i nostri fenomenali designers che riescono a trasformare e concentrare tutta la ricchezza prodotta in oggetti mai banali. Il ciclo termina con la produzione realizzata nei nostri laboratori. Ambienti in cui si mescolano e integrano le disabilità in una naturale e stupefacente dinamica di compensazione.

Se, ad esempio, le persone con disabilità del centro diurno non venissero coinvolte nella realizzazione di quel determinato prodotto, il risultato finale ottenuto potrebbe essere lo stesso?

Bella domanda. No, non sarebbe lo stesso. Mancherebbe il fondamentale e unico apporto di quel corredo di sentimenti che solo alcune persone sono in grado di portare. Ribadisco: patrimonio genetico e storia personale determinano un universo in nessun modo sovrapponibile a quello di qualsiasi altra persona. Persone per qualche motivo svantaggiate portano dentro uno straordinario desiderio di rivalsa, non rancore, ma affetto e questo traspare. Nell’omologato mondo odierno inoltre difficile trovare voci fuori dal coro, non siamo abituati a comprenderle, contemplarle. Eppure a volte sono così semplici, basiche. Ma… dimmelo tu Paolo se quello che dico è giusto o sbagliato (ndr. Condivido quello che sostieni).

Questa filosofia di “geneticamente diverso” può essere considerata un altro filone che contribuisce all’integrazione sociale e all’inclusione: due valori molto forti in cui crede e per cui opera da sempre Futura.
Certamente. Geneticamente Diverso non fa distinzioni. Tutti possono vantare di essere geneticamente diversi, o meglio, siamo tutti ugualmente diversi.
Tutti quindi in dovere e diritto a contribuire alla crescita economica e di quella parte non contemplata dalla determinazione del PIL che è il benessere di tutte le persone coinvolte nel ciclo di vita del prodotto, dalla sua realizzazione al suo utilizzo finale.

Qual è il feedback dei clienti quando si trovano in mano un prodotto realizzato con la filosofia di “geneticamente diverso”?

I feedback che abbiamo ricevuto ci entusiasmano perché trasmettono lo stupore provato alla ricezione del prodotto e la soddisfazione esperita al momento del regalo. Questo è quello che cerchiamo e che vogliamo continuare a fare: produrre soddisfazione.

Paolo Belluzzo
paolobelluzzo@futuracoopsociale.it

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