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Punto Zero: Punto Zero è il centro socio educativo, nato nel 1998 grazie ad una convenzione stipulata con l'ASS6. Siamo in 21, e ogni giorno ci incontriamo per vivere e lavorare insieme, ciascuno con i suoi problemi, le sue difficoltà, ma anche la sua passione ed il suo modo tutto personale di affrontare la vita. Ci siamo trasferiti da poco in questa nuova sede, straordinariamente moderna e spaziosa, in cui finalmente ci troviamo vicini ai settori produttivi della cooperativa. Siamo impegnati in tanti progetti e laboratori, interni o realizzati insieme agli amici di altri centri o del territorio. Il nostro pezzo forte è il teatro, che ci ha dato molte soddisfazioni e ci ha reso "famosi".
Punto Zero è un punto di incontro, il punto di partenza ma anche quello a cui tutto ritorna. E' il centro di tutte le direzioni.
Per noi rappresenta l'elogio dell'imperfezione, della spontaneità ma, soprattutto, dell'accoglienza, dei limiti di ognuno di noi che diventano le possibilità del gruppo… possibilità di essere vicino, prendersi cura, ascoltare, avere pazienza, sdrammatizzare, sorridere e ridere insieme. |
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Progetti territoriali in rete: Si tratta di progetti - realizzati tra realtà del nostro Ambito/Distretto - orientati a persone che frequentano i diversi centri socio-educativi o occupazionali e all'inclusione di ragazzi disabili che hanno bisogno di ampliare o migliorare il progetto di vita individuale.
La finalità è quella di rinforzare i nostri legami comunitari - insomma, avere più amici e persone di riferimento, conoscersi meglio. L'obiettivo è aumentare il nostro "capitale sociale" creando i presupposti per un coinvolgimento sempre più ampio della comunità: sempre più accogliente e responsabile. Futura si è impegnata nel dare un contributo significativo ad un capillare ed intenso lavoro di sviluppo della rete locale. Nel 2009 è stato avviato un progetto di sperimentazione in convenzione con l'Ass6. Nel 2010 la sperimentazione in rete è diventata un atto aggiuntivo triennale del nostro distretto. Coinvolge i centri socio educativi ed occupazionali del nostro ambito, ma anche la rete istituzionale e dei servizi e, sempre di più, il territorio |
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Il Fondo Autonomie Possibili (FAP): La Regione Friuli Venezia Giulia ha istituito un fondo dedicato alle persone disabili che hanno l'esigenza di essere sostenute in alcuni aspetti della propria vita per migliorare la propria condizione, ampliare i propri orizzonti, le proprie attività, permettere di realizzare nuovi obiettivi. Ecco un esempio: una persona ha avuto un ictus e, dopo una prima intensa fase di recupero della salute, ha la necessità di cominciare a normalizzare la propria vita e le sarebbe utile un educatore per essere supportata in alcune fasi riabilitative, come re-imparare a farsi da mangiare o uscire per delle commissioni… In questo caso è possibile fare domanda tramite la propria Assistente sociale e raccogliendo la necessaria documentazione per acceder al F.A.P. Futura, come cooperativa sociale di servizi, si occupa di fornire l'educatore o l'accompagnatore e l'auto anche attrezzata per il trasporto delle persone in carrozzina.
Anche la Psichiatria ha i suoi FAP, per i quali Futura si è accreditata insieme alla Coop sociale Il Piccolo Principe di Casarsa.
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Accompagnamento disabili ed anziani: La nostra cooperativa ha avuto l'incarico da parte dell'Ambito dei Servizi sociali dei Comuni del Sanvitese, di svolgere dei servizi di trasporto ed accompagnamento delle persone disabili del nostro territorio. Si tratta di condurle dalle proprie abitazioni ai vari Centri socio educativi, ai laboratori occupazionali, ai posti di lavoro e poi, a fine giornata, riaccompagnarli a casa. Gli anziani invece vengono accolti al Centro diurno. Sembra tutto molto facile e semplice… ma sono 90 persone!!! Con orari, esigenze, carattere e problemi diversi! Ci vuole disponibilità, attenzione, flessibilità, gentilezza e anche una buona dose di pazienza! Abbiamo cinque fantastici autisti!
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Percorsi autonomie: Grazie ai progetti per l'innovazione promossi dalla Provincia di Pordenone attraverso uno specifico finanziamento regionale Futura, in rete con le cooperative Lilliput ed Il Piccolo Principe, si è impegnata in un interessante lavoro di supporto a percorsi sull'autonomia rivolti a giovani disabili. Si è trattato di costruire dei moduli ad hoc, che coinvolgono anche le famiglie oltre che i ragazzi, focalizzando l'attenzione sulla questione dell'autonomia: un cammino graduale da portare avanti con costanza.
I progetti prevedono a conclusione anche la sperimentazione di alcuni fine settimana in autonomia abitativa, supportata dall'educatore o anche dall'assistente. I percorsi si pongono sulla scia delle esperienze di Casa al Sole e si avvalgono dell'appoggio del Forum provinciale delle fattorie sociali. Quest'anno l'esperienza dell'autonomia abitativa si è realizzata in tre distinti agriturismi. Grazie a questi progetti abbiamo anche realizzato una mappatura di tutte le offerte abitative per disabili esistenti nel territorio provinciale.
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Sostegno e domiciliarità: Si tratta di progetti nascenti che si orientano alla realizzazione di percorsi individualizzati per persone che vogliano rimanere ad abitare al proprio domicilio o costruirsi un'autonomia abitativa, piuttosto che vivere in una comunità residenziale o istituto. Il presupposto è l'interazione di più reti sovrapposte: servizi, vicinato solidale, inserimento occupazionale, tessuto territoriale. Possono essere progetti di abitare condiviso, con amici o conoscenti o studenti in cui le persone mettono insieme le proprie risorse, competenze e disponibilità per aiutarsi reciprocamente. Sono progetti a basso impatto economico, in cui risorse pubbliche e personali concorrono e si ottimizzano. Vanno costruiti e ritagliati sulle persone coinvolte e sulle loro specifiche esigenze a partire dall'elaborazione di specifici piani di vita costruiti in l'equipe multidisciplinare.
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